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IL
RUSSARE A BOCCA APERTA NEL BAMBINO
a
cura del dottor Piero Bini
Specialista in Pediatria
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INTRODUZIONE
CAUSE ACUTE E CAUSE CRONICHE
CAUSE DI OSTRUZIONE NASALE
ACUTA
CAUSE DI
OSTRUZIONE NASALE CRONICA O PERENNE
LA
DIAGNOSTICA DELLE RINITI CON OSTRUZIONE RESPIRATORIA
SCHEMI
DI TERAPIA
CENNI DI PREVENZIONE
CONSEGUENZE
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INTRODUZIONE
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INTRODUZIONE
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Uno
dei segni più comuni di un naso chiuso è una respirazione rumorosa che
si accentua quando il bambino è sdraiato o dorme: il bambino russa! Le
cause di questo disturbo sono varie: alcune così comuni da costituire
quasi una caratteristica dell'infanzia (dal raffreddore continuo del
moccioso, all'adenoidismo del bambino con la bocca sempre aperta), altre
più rare ed insolite. Le conseguenze di una respirazione nasale
difficoltosa sono molteplici, sia funzionali che anatomiche: dal semplice
russare, alle apnee notturne, ai difetti auditivi, alle alterazioni dello
scheletro della faccia. I sintomi di sospetto non sono difficili da
identificare: il respiro, anche a riposo, è superficialmente rumoroso, le
fosse nasali sono chiuse da catarro più o meno denso, di notte (per il
rilassarsi delle strutture muscolari, per il ristagno di muco, per la
posizione sdraiata) il bambino russa rumorosamente ed - a volte - dopo una
breve pausa, compie atti di inspirazione forzata (le cosiddette apnee); si
ha l'impressione che non senta bene; talvolta appare ingiustificatamente
affaticato. Se i sintomi sono duraturi o ripetitivi, non comparendo cioè
solo in occasione di un banale raffreddore, vuol dire che la causa
persiste ed è giusto preoccuparsene.
| Respirazione
nasale: le cavità nasali fanno parte delle prime vie aeree, di
cui hanno la tipica struttura e d il comune rivestimento di
cellule con ciglia vibratili (epitelio colonnare cigliato). In
condizioni di normalità l'aria viene inspirata nel naso dove
viene filtrata, umidificata e riscaldata, prima di passare nelle
vie aeree sottostanti. Il percorso naso-faringeo dell'aria ha
anche un'importante funzione di barriera antinfettiva. Infatti sia
le fosse nasali che la gola sono tappezzate di muco ricco di
enzimi neutralizzanti i microrganismi e protetto da stazioni
linfatiche, con funzione di allarme e di difesa. Le continue
sollecitazioni infettive dell'età infantile, testimoni di
inesperienza immunologica, stimolano la crescita di queste
strutture: ingrandimento delle adenoidi, delle tonsille, dei
linfonodi. Il meccanismo di barriera può venire alterato o
neutralizzato da un rallentamento troppo accentuato dell'aria
(come capita se le fosse nasali sono ristrette), da un
riscaldamento esagerato e -
peggio - da un ambiente secco (che
spiega in parte la stagionalità di alcuni disturbi).
Inoltre non ci si
deve dimenticare che: il naso raccoglie le
sensazioni olfattive e le cavità nasali partecipano alla
produzione dei suoni (sono indispensaabili per la pronuncia delle
consonanti 'm' ed 'n'); agenti
ormonali, chimici e fisici
inducono importanti variazioni della vascolarizzazione
nasale.; la mucosa nasale è in grado di assorbire agenti solubili
quali farmaci ed ormoni.; le funzioni nasali subiscono fluttuazioni spontanee e sono influenzate dalle
emozioni. |
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CAUSE
ACUTE E CRONICHE
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CAUSE
ACUTE E CAUSE CRONICHE
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Il
persistere dei sintomi oltre al periodo tipico dell'acuzie (una decina di
giorni, due settimane al più) fa presumere che esistano dei fattori atti
a frenare la guarigione: un'infezione non superata, una reinfezione,
oppure una situazione anatomico-funzionale divenuta irreversibile: si
parla, in questi casi, di cronicizzazione e di rinite perenne. Possiamo
quindi parlare - attenendoci a criteri temporali necessariamente non
rigidi - di cause acute (quando di esauriscono in un paio di
settimane) e di cause croniche, o cronicizzanti, quando non si
verifica la guarigione prima di questo termine.
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CAUSE
DI OSTRUZI
ONE NASALE ACUTA
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CAUSE
DI OSTRUZI
ONE NASALE ACUTA
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Sono
le RINITI, cioè uno stato infiammatorio della mucosa nasale (anche se
spesso partecipano all'infiammazione le mucose dei seni paranasali, il
faringe, la laringe, la trachea, la congiuntiva e l'orecchio medio). E' la
malattia più comune e, pur essendo lieve, è la maggiore responsabile di
assenze dal lavoro o dalla scuola. Ha acme stagionale primaverile ed
autunnale. Alla rinite si riconoscono due cause principali:
| infettive |
allergiche |
| Il
passaggio da ambienti freddo umidi ad ambienti chiusi e
riscaldati, la promiscuità, l'affollamento, la cattiva igiene
favoriscono la trasmissione di microrganismi infettivi (virali:
Rhinovirus, Coronavirus, Virus Respiratorio Sinciziale, Virus
Parainfluenzali, ecc.; batterici:
Streptococcus Pneumoniae, Hemophilus Influentiae,
Mycoplasma, ecc.) causa del raffreddore. A questi possono
associarsi fattori più generali (deficit immunitari o
nutrizionali) o locali (alterazioni funzionali od anatomiche delle
fosse nasali). I virus (i rhinovirus ed i coronavirus sono
implicati nel 35-70%) sono comunque la causa più frequente. Dopo
brevissima incubazione, i sintomi sono esplosivi: starnutazione,
rimorrea acquosa e quindi mucosa, lacrimazione, bruciore oculare.
Talora si compaiono sintomi generali: febbricola, malessere.
L'infiammazione può interessare successivamente i seni
paranasali, l'orecchio, le vie respiratorie sottostanti. Le
sovrapposizioni di infezioni batteriche sono rare, ma sempre
possibili. |
Le
affezioni allergiche sono aumentate di frequenza negli ultimi
decenni per fattori non sempre chiari. Fra le malattie allergiche
da inalanti (pollini, muffe, polvere di casa, epiteli di animali,
ecc.) le riniti allergiche - associate quasi sempre a congiutivite
ed episodicamente ad asma - sono una delle manifestazioni più
comuni. I sintomi sono quelli di un'infiammazione acuta della
mucosa nasale con rinorrea acquosa e starnutazione; a cui in
genere si associa un vivace prurito della parte interessata.
L'estensione dell'infiammazione alle vie aeree circostanti è
seguita dalla comparsa di sintomi caratteristici: occhi rossi
lacrimanti, tosse stizzosa, respiro faticoso (dispnea), senso di
orecchio chiuso, ecc. Alcuni sintomi accessori possono essere
osservati nei soggetti affetti da rinite allergica: generali, come
stanchezza e pallore; locali, come solchi palpebrali accentuati,
pliche trasversali al lato del naso, compulsione allo
strofinamento del naso (saluto allergico).
Le conseguenze di una ostruzione persistente sono descritte
più avanti. |
Cause
rare di rinite acuta (ma con sintomi persistenti) sono le riniti
ipereattive o vasomotorie, da sbilanciamento autonomico (alterazioni
della regolazione nervosa vegetativa con squilibri vascolari locali), ma
anche osservabili dopo
infezioni o in soggetti con squilibri ormonali, per uso di tossici, per
disturbi emozionali. Una rinite vasomotorIa va sospettata dopo aver
escluso una causa infettiva od allergica (vedi avanti). Un' ostruzione,
infine, può rivelare la presenza di un corpo estraneo endonasale
(ostruzione monolaterale e rinorrea purulenta) od una rinosinusite per
compartecipazione infettiva dei seni paranasali.
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CAUSE
DI OSTRUZIONE NASALE CRONICA O PERENNE
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CAUSE
DI OSTRUZIONE NASALE CRONICA O PERENNE
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Il
persistere dei sintomi può essere dovuto alla mancata risoluzione di un
episodio acuto, ma una rinorrea od una ostruzione nasale di lunga durata
obbliga a verificare anche altre ipotesi per quanto rare in età
pediatrica:
| meccaniche
od anatomiche |
neoplastiche |
atresia
delle coanee
iperplasia adenoidea (vedi scheda)
deviazioni del setto nasale
ipertrofia dei turbinati
polipi
corpi estranei inalati o introdotti manualmente |
tumori
benigni
tumori maligni (primitivi -
secondari)
granulomatosi
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Non
bisogna dimenticare che una rinite cronica può essere sintomatica di rare
malattie generali come la mucoviscodosi o la sindrome delle
ciglia immobili.
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LA
DIAGNOSTICA DELLE RINITI CON OSTRUZIONE RESPIRATORIA
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LA
DIAGNOSTICA DELLE RINITI CON OSTRUZIONE RESPIRATORIA
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La
storia clinica ed un breve esame clinico sono sufficienti nella maggior
parte dei casi ad inquadrare in modo correttto la maggior parte delle
riniti, tenendo conto che il comune raffreddore (rinite infettiva virale)
è la causa più comune riscontrabile. Tuttavia in un certo numero di casi
saranno necessari degli accertamenti per arrivare ad una diagnosi di
certezza.
RINITI
ACUTE RECIDIVANTI
| rinocitogramma
permette
la valutazione della cellularità del muco nasale |
| aumento
del leucociti neutrofili |
aumento
dei leucociti eosinofili |
| riniti
infettive |
riniti
allergiche |
| utile
un esame culturale del muco |
utili
i tests allergometrici |
| eventuali
tecniche di immagine |
RINITI
CON OSTRUZIONE RESPIRATORIA PERSISTENTE
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rinoscopia
con
rinoscopio o endoscopio
approfondimento
diagnostico con |
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esame
bioptico |
indagini
immunologiche |
rinomanometria |
olfattometria |
|
tecniche
di immagine |
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possono
essere richiesti, in casi particolari: esami generali, clearance
mucociliare, test del sudore |
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SCHEMI
DI TERAPIA
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SCHEMI
DI TERAPIA
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TERAPIA
MEDICA
causale
e generale
| antinfettiva |
antiallergica |
altro |
| La
maggior parte delle riniti sono causate da virus, una terapia
antibiotica (generale o locele) sarà
quindi effettuata
solo nel sospetto di una causa batterica, dopo esame culturale. |
Una
immunoterapia specifica verrà attuata, in caso di sintomi
importanti, dopo l'identificazione degli allergeni (prick tests,
RAST ecc.). |
La
terapia delle riniti vasomotorie si avvale di vasocostrittori e di
ipratropium bromuro. Il
Disodiocromoglicato (DSG) è usato
per impedire lo scatenamento di reazioni allergiche da
contatto. |
| sintomatica
e locale |
| cortisonici |
antistaminici |
vasocostrittori |
| Hanno
una potente azione antinfiammatoria e sono utilizzati nelle forme
allergiche, sia localmente che per
via generale. Un utilizzo prolungato può causare atrofia
della mucosa e sanguinamento. |
Usati
nelle riniti allergiche preferibilmente per via locale.
L'introduzione dei nuovi H1-bloccanti ha ridotto i sintomi
collaterali (sonnolenza). L'uso può causare secchezza delle
mucose. |
Sono
farmaci simpaticomimetici che - usati localmemnte - riducono
l'afflusso di sangue e frenano la rinorrea. Non sono indicati per
terapie prolungate per i numerosi effetti collaterali e la
possibilità di vasodilatazione successiva. |
TERAPIA
CHIRURGICA
| Viene
utilizzata nel caso di ostruzione meccanica da: atresia congenita
coanale, malformazioni, polipi, neoplasie, iperplasia adenoidea
(vedi scheda). La maggior parte dei corpi estranei può essere
rimossa per via endoscopica. Una sinusite ribelle alle cure
mediche deve essere affrontata chirurgicamente. |
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CENNI
DI PREVENZIONE
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CENNI
DI PREVENZIONE
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Le
cause infettive veranno ridotte dall'osservanza delle comuni pratiche
igieniche: evitare gli affollamenti ed i portatori di malattie infettive,
procurare una buona areazione degli ambienti, lavarsi di frequente le
mani, drenare bene il naso (soffiarsi il naso, irrigare con soluzione
fisiologica). In caso di familiarità allergica allontanare gli allergeni
maggiori.
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CONSEGUENZE
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CONSEGUENZE
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Un'ostruzione
respiratoria persistente può causare rinolalia chiusa con disturbi della
fonazione, diminuzione dell'udito, riduzione dell'olfatto, alterazioni
scheletriche del massiccio facciale, disturbi del sonno con apnee,
complicazioni infettive locali e generali.
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| LE
INFORMAZIONI SCIENTIFICHE E DIVULGATIVE CONTENUTE IN QUESTO SITO SONO BASATE SULLA NOSTRA
ESPERIENZA E RIFERISCONO OPINIONI PERSONALI. IN OGNI CASO CONSULTARE IL PROPRIO MEDICO DI
FAMIGLIA O LO SPECIALISTA |
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