L'OTITE DEL BAMBINO

a cura del dottor Piero Bini
Specialista in Pediatria

 


L'OTITE NEL BAMBINO
SONO NECESSARI ESAMI DI LABORATORIO ?
L'OTITE MEDIA CRONICA
COSA NON SI DEVE FARE

 
 

L'OTITE DEL BAMBINO

 
 

L'OTITE DEL BAMBINO

 
 

Un processo infiammatorio dell'orecchio (otite) è frequente in età pediatrica. Si tratta di una infezione in genere limitata ad una parte dell'orecchio (esterno, medio) con possibilità però di coinvolgere le strutture anatomiche vicine (tube di Eustachio, mastoide, labirinto, ecc.)

Orecchio: struttura anatomo-funzionale per raccogliere i suoni e convertirli in stimoli meccanici e quindi elettrici in grado di attivare il nervo acustico e stimolare la corteccia cerebrale.

E' formato: dall'orecchio esterno, col padiglione auricolare ed un condotto che termina con la membrana timpanica; dall'orecchio medio, cavità nella quale è contentuta una catena di ossicini che trasporta le vibrazioni fino alla finestra ovale; dall'orecchio interno in connessione con le terminazioni nervose del nervo acustico, ed in cui le vibrazioni meccaniche vengono trasformate in onde elettriche.

L'orecchio medio è una cavità che si apre nel faringe attraverso un piccolo condotto (la tromba o tuba di Eustachio). L'orecchio medio è scavato nell'osso temporale. La sua parete posteriore è contigua all'apofisi mastoide che contiene delle piccole cavità pneumatizzate, le cellule mastoidee. Il labirinto, organo necessario all'equilibrio, è situato nell'orecchio interno.

Causa di un'infiammazione dell'orecchio è in genere uno stato infettivo che causa sintomi locali e generali diversi a seconda delle sezioni dell'orecchio interessate. La sezione dell'orecchio più di frequente interessata è l'orecchio medio. L'infezione dell'orecchio medio è più importante e più grave di quella dell'orecchio esterno. Possiamo quindi distinguere le forme acute in:

otite esterna acuta

otite media acuta

Infiammazione del condotto auditivo

Infiammazione dell'orecc hio medio

Infezione in genere primitiva.
Germi più comunemente in causa: 
Pseudomonas aeruginosa, Enterobacter aerogenes, Proteus mirabilis, Klebsiella pneumoniae, Strepotococchi, funghi (Candida) , virus (Herpes, Varicella-zoster).

In genere propagata dal rinofaringe.
Germi più comunemente in causa:

Streptococcus pneumoniae, Hemophilus Influentiae, Streptococcus Beta-emolitico, Staphilococcus aureus, Branhamella catarrhalis, Mycoplasma penumoniae, Virus parainfluenza e Influenzali, virus respiratorio sinciziale, adenovirus, enterovirus.
Nei neonati: batteri gram negativi.

Fattori favorenti: traumi, microtraumi, nuoto in piscina, corpi estranei, lesioni da grattamento, dermatosi comprese dermatiti seborroiche ed eczemi.

Fattori favorenti: infezioni delle vie respiratorie, iperplasia delle adenoidi, chiusura della tromba di Eustachio, rigurgiti alimentari, barotraumi.

Prevenzione: instillazioni di soluzioni alcooliche diluite o di acido acetico dopo il bagno od il nuoto.

Prevenzione: terapia delle infezioni respiratorie, correzione dell'ostruzione respiratoria, terapia dei rigurgiti, cure ortognatodontiche. 

Sintomi: 
dolore all'orecchio accentuato dalla pressione sul  padiglione; prurito; otorrea (fuoriuscita di siero o di pus dall'orecchio). Bolle emorragiche sul timpano nella miringite.

Rara la perdita persistente dell' udito.

Sintomi: 
generali: febbre, malessere, irritabilità, pianto inconsolabile, arresto dell'accrescimento nel lattante 
locali:
dolore alla parte (tuttavia esistono dolori alle orecchie senza otite ed esistono otiti senza dolore); otorrea (perdita di materiale puruloide dal meato auricolare); il dolore è spesso intenso e talora intermittente. 
funzionali:
ipoacusia (sordità).

All'otoscopia: arrossamento e stenosi del condotto, talora presenza di secrezioni e/o di croste

All'otoscopia: timpano opacato, talora retratto o estroflesso (segni di versamento nell'orecchio medio)

Diagnosi differenziale: foruncolosi, mastoidite, otite media

Diagnosi differenziale: otite esterna acuta, otite media cronica, mastoidite, tonsillite, adenoidite, ascesso dentario, nevralgie, parotite. 

Esiti e complicazioni:  l'esito in guarigione è la regola, le complicazioni eccezionali. Possibilità di evoluzione verso forme croniche ipertrofiche con stenosi permanente del condotto. 
Ematoma del condotto.

Esiti e complicazioni: perforazione del timpano;  formazione di colesteatoma;  sordità; mastoidite; labirintite.
Possibilità di recidive per la presenza di fattori favorenti (inizio degli episodi nel primo anno, frequenza di comunità, presenza di alterazioni anatomo funzionali). La cronicizzazione del processo, con insensibilità alle cure antibiotiche, è temuta per i danni anatomo-funzionali all'orecchio medio: sclerosi della membrana timpanica e/o della catena ossiculare.

Terapia: locale con irrigazioni di soluzione fisiologica, di acido acetico al 2%, soluzioni di antibiotici, cortiscosteroidi topici. Analgesici per via generale.

Terapia:  antibiotici per via generale, analgesici.

Corticosteroidi solo in fase acuta.

L'uso di altri farmaci è controverso o di scarsa ed episodica utilità.

otalgia:  dolore localizzato nell'orecchio la cui causa è esterna all'orecchio -  otodinia:  dolore localizzato nell'orecchio la cui causa è nell'orecchio

la distinzione dell'otite media acuta in sierosa, siero-mucosa, mucoide, colloide ha perso di importanza: si parla ora di otite media secretiva.

 

 
 

SONO NECESSARI ESAMI DI LABORATORIO ?

 
 

SONO NECESSARI ESAMI DI LABORATORIO ?

 
 

 

In caso di otite gli esami di laboratorio (gli esami del 'sangue') possono evidenziare uno stato infiammatorio (aumento del numero dei leucociti, dei neutrofili in caso di infezione batterica, positività degli indici di infiammazione: VES, PRC).  La negatività degli esami non nega la possibile presenza di un'otite.  Esami culturali su tampone auricolare (in caso di otite esterna) o dell'essudato auricolare in caso di otite media (su tampone in caso di fuoriuscita spontanea di pus, su aspirato da puntura timpanica) è di aiuto nella scelta dell'antibiotico. Un'emocultura è opportuna in caso di grave compromissione generale con febbre settica. Altri esami sono richiesti in casi particolari

Altri accertamenti 
Possono essere necessari per identificare complicazioni, alterazioni anatomiche favorenti le infezioni, alterazioni funzionali come esito dei fatti infiammatori e sono quindi in genere richieste nel caso di recidive o di cronicità dei processi. Si citano gli esami più comunemente eseguiti:

rinoscopia anteriore o posteriore

radiografia dei seni paranasali

TAC delle rocche e mastoidi

Permette di identificare alterazioni delle ossa del naso, processi infiammatori, ecc. 

Per escludere o confermare una sinusite, che può costituire un focolaio infettivo cronico. 

Illustra l'integrità o le lesioni della catena ossiculare, la partecipazione delle cellule mastoidee al processo infiammatorio.

audiometria

impedenzometria

radiografia delle arcate dentarie

Richiesta per dimostrare e classificare un difetto di udito quando lo si sospetta. 

Valuta la deformazione elastica della membrana timpanica, compromessa in caso di alterazioni della pressione dell'orecchio medio od in caso di versamento. 

Per identificare foci infettivi a livello delle radici dentarie, o alterazioni della dinamica respiratoria causata da difetti ortodontici.

 

 
 

L'OTITE MEDIA CRONICA

 
 

L'OTITE MEDIA CRONICA

 
 

Mette a rischio la funzione auditiva del paziente e a dura prova l'abilità terapeutica dei curanti. Si parla di otite cronica quando il processo infiammatorio è superiore ai tre mesi o le recidive sono frequenti (>3, in 6 mesi). In questi casi sono necessari accertamenti per escludere la presenza di fattori allergici, difetti anatomo-funzionali delle vie aeree, compromissione delle difese immunitarie.
La terapia si avvale di una serie eterogenea di metodiche, non tutte di ugual valore e del medesimo impegno. Sono state proposte, per esempio, con esito positivo non sempre accertabile: 

profilassi antibiotica continua cicli antibiotici dopo antibiogramma antinfiammatori 
Si usa amoxicilina o co-trimossazolo a basso dosaggio Nel tentativo di sterilizzare il focolaio infettivo

Tenendo sempre presente l'azione proinfettiva e l'alta tossicità

aerosol terapia cure termali soggiorni marini
Con mucolitici e cortisonici, per migliorare il drenaggio di catarri delle prime vie respiratorie Utilizzano vapori od irrigazioni solforate, con azione analoga alla aerosolterapia Sfruttano l'azione benefica del clima salso-iodico
adenoidectomia cure ortodontiche  terapia del reflusso gastro-esofageo
Per migliorare la respirazione togliendo una causa di ostruzione Per escludere focolai infettivi e migliorare la funzionalità delle tube Nei casi in cui è connesso con i processi di recidiva delle otiti
insufflazione tubarica miringotomia episodica interventi radicali 
Per ripristinare la funzionalità tubarica e normalizzare la pressione nell'orecchio medio O posizionamento di drenaggio transtimopanico a permanenza, per ripristinare una normale pressione e ventilare la cavità dell'orecchio medio Timpanoplastiche, ricostruzione della catena ossiculare, interventi sui seni paranasali o sulla mastoide

 

 
 

COSA NON SI DEVE FARE

 
 

COSA NON SI DEVE FARE

 
 

 

Usare gocce auricolari prima di una diagnosi e/o senza aver escluso una perforazione del timpano

Procurare microtraumi nella pulizia dell'orecchio con uso in profondità di nettaorecchi (tipo cotton-fioc ecc.)

Lasciare maneggiare ai lattanti o a bambini piccoli oggetti minuscoli che possono essere introdotti nell'orecchio

Irrigare l'orecchio di un paziente con otite o con perforazione timpanica o con drenaggio transtimpanico

Permettere il bagno ad un paziente con otite o perforazione timpanica o con drenaggio transtimpanico

Dimenticare che un barotrauma (alta quota, immersione, manovre, ecc) può accentuare il dolore in soggetti con scarsa funzionalità tubarica o infiammazione auricolare

 

 
 

 

 
LE INFORMAZIONI SCIENTIFICHE E DIVULGATIVE CONTENUTE IN QUESTO SITO SONO BASATE SULLA NOSTRA ESPERIENZA E RIFERISCONO OPINIONI PERSONALI. IN OGNI CASO CONSULTARE IL PROPRIO MEDICO DI FAMIGLIA O LO SPECIALISTA

CREATED BY OTORINOLARINGOIATRI ASSOCIATI - LAST UPDATE MAGGIO 2009
COPYRIGHT © 1999 F.M. - TUTTI I DIRITTI RISERVATI
SITO PROGETTATO PER UNA RISOLUZIONE DI ALMENO 800x600 PIXEL a 16mil di colori